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Fondo per il diritto di prestito pubblico

Il Servizio II ha competenza in materia di attuazione della normativa sul diritto d’autore esclusivamente per quanto riguarda riproduzioni in fotocopia attraverso indagini sul relativo servizio nelle Biblioteche Pubbliche Statali.  

La legge 22 aprile 1941, n. 633 “Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio" e successive modificazioni, ha regolamentato le varie forme di utilizzazione, riproduzione, prestito noleggio di opere dell’ingegno di carattere creativo, che appartengono alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all’architettura, al teatro ed alla cinematografia ed inoltre gestisce il “Fondo per il diritto di prestito”.

Il D.L. 262/2006, convertito in Legge 286/2006 all’art. 2 cc. 132 e 133, ha istituito il Fondo per il diritto di prestito pubblico.

La normativa  affida alla SIAE il compito di ripartire il Fondo tra gli aventi diritto, sulla base dei criteri stabiliti con Decreto del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, sentite le associazioni di categoria interessate e la Conferenza per il coordinamento tra le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano.

Il primo Decreto previsto dall’art. 2 c. 132 della sopra citata Legge 286/2006, è stato predisposto da questa Direzione Generale, dopo aver sentito le Associazioni di categoria interessate.

Individuati i beneficiari del Fondo si è reso necessario conoscere le percentuali dei prestiti di opere a stampa, videogrammi e fonogrammi con un secondo decreto:

  • D.M. 10.12.2007 - ripartizione in percentuali del Fondo per il diritto di prestito pubblico

Altri decreti:

  • D.M. 15.10.2009 - determinazione della provvigione spettante alla SIAE per la ripartizione del Fondo
     
  • D.M. 25.06.2013 - disciplina delle modalità di accesso al Fondo per il diritto di prestito pubblico, da parte delle associazioni maggiormente rappresentative di cui all’art. 2 del D.M. 15.10.2009

  • D.M. 27 luglio 2017- disciplina delle modalità di accesso al Fondo per il diritto di prestito pubblico da parte delle Associazioni maggiormente rappresentative di cui all’articolo 2 del Decreto del Ministro per i beni e le attività culturali del 15 Ottobre 2009. Definizione di criteri per l’ottimizzazione delle procedure di gestione dei fondi ripartiti

  • D.D.G. rep. 849 del 5 settembre 2017 di proroga al 15 ottobre 2017 della scadenza per la presentazione delle istanze, riferite al Fondo per l’annualità 2016

AVVISO 2018. Istanza Fondo per il diritto di prestito - Annualità 2017

Si ricorda a tutte le Associazioni di categoria che, ai sensi del D.M. 27 luglio 2017 - Definizione di criteri per l’ottimizzazione delle procedure di gestione dei fondi ripartiti, la scadenza per la presentazione delle istanze, riferite al Fondo per l’annualità 2017, è il 30 settembre 2018.

Vengono infatti a cessare le condizioni previste, per il primo anno di applicazione, dal DDG 5 settembre 2017, rep. 849/17.

Si ricorda quindi che, a differenza dell’anno passato è richiesta anche la presentazione dell’ultimo bilancio complessivo dell’Associazione vidimato da un soggetto abilitato, ai sensi dell’art. 2 comma 5 del D.M. 27 luglio 2017.

Contatti

Daniela Laurenti
email: daniela.laurenti@beniculturali.it
tel. 0667235079

Paola Puglisi
email: paola.puglisi@beniculturali.it
tel. 0667235082

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