Informazioni e chiarimenti per l’applicazione del regolamento recante norme in materia di deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico (DPR 252/2006)


Art. 1 - Archivio della produzione editoriale regionale
(comma 1 e art. 4)
Secondo quanto previsto dal Regolamento, con un Decreto firmato dal Ministro in data 28 dicembre 2007 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 38 del 14 febbraio 2008, sono stati individuati gli istituti depositari dei documenti della produzione editoriale regionale.

Art 2 e 7 Stampati in proprio
Nel caso degli stampati in proprio e dell’invio delle pubblicazioni da parte degli autori , le biblioteche depositarie possono dichiarare solo l’avvenuta consegna, ma non l’effettivo uso pubblico del documento.

 Art. 4 - Archivio della produzione editoriale regionale
(comma 1)
Per quanto riguarda le pubblicazioni periodiche, qualora l’editore abbia sede legale ed amministrativa in due località distinte, i documenti destinati all’archivio regionale saranno depositati negli istituti del territorio più legati ai contenuti della pubblicazione.

Art. 6 - Soggetti obbligati e istituti depositari
(comma 1)
In seguito alle richieste da parte dei tipografi e’ opportuno evidenziare che il soggetto obbligato alla consegna dei documenti, qualora sia diverso dall’editore, da un ente pubblico o privato, può delegare con atto scritto inviato agli istituti depositari la consegna dei documenti al tipografo.
La responsabilità del rispetto della norma ricade comunque sempre sul delegante.

 

Nei casi di “self-publishing” (o “print-on-demand”), laddove il contratto predisposto dalla piattaforma editoriale scelta dall’autore non preveda espressamente l’assolvimento del deposito legale da parte della piattaforma stessa, l’obbligo della consegna ricade sull’autore-committente in quanto responsabile della pubblicazione.Ove la tiratura sia inferiore alle duecento copie, a norma dell’art. 9 DPR 252/2006 è prevista la consegna di una sola copia per l’archivio nazionale e una sola copia per l’archivio regionale.


(comma 6)
Indicazioni per tipologie particolari di documenti:
Sono soggette a deposito legale le pubblicazioni periodiche eventualmente accompagnate da gadget, i quali, non rientrando nella tipologia dei documenti soggetti al deposito, non devono essere consegnati (nel caso vengano consegnati non saranno conservati).
I documenti sonori e video accompagnati da alcune pagine o da piccoli opuscoli esplicativi devono essere inviati direttamente alla Discoteca di Stato/Museo dell’Audiovisivo, e non alle due biblioteche Nazionali Centrali.
Per il deposito legale dei manifesti di grande formato (3 metri per 18 metri) si richiede di depositare preferibilmente il formato standard.

Art. 7 - Modalità di consegna e attestazione di avvenuto ricevimento
(comma 4)
L’elenco in duplice copia che accompagna i documenti da consegnare deve contenere le informazioni essenziali utili ad una loro agevole identificazione.

(comma 5)
L’attestazione dell’avvenuta consegna è data dall’istituto depositario, che, controllato il plico dei documenti ricevuti, restituisce vidimata una copia dell’elenco che li accompagna al depositante.
In caso di contestazioni sul regolare invio dei documenti entro i termini e nei modi previsti dal regolamento, è necessario che il depositante sia in grado di attestare in modo inequivocabile la spedizione.

Art. 8 - Esonero totale
Ulteriori tipologie di documenti esclusi dal deposito legale:

Ristampe inalterate (ai sensi del DL 24/04/2014, n. 66 - art.5, comma B)
Fotocopie
Dattiloscritti o stampati prodotti da computer per uso personale
Materiale didattico per corsi di formazione, ad uso interno
Tesi di laurea
Edizioni provvisorie, nel caso in cui venga pubblicata l’edizione definitiva
Articoli, in attesa di pubblicazione, stampati in proprio o presso l’Università esclusivamente a fine concorsuali.
Le pubblicazioni di editori stranieri, anche se stampate in Italia, non sono soggette a deposito.
Non sono inoltre soggetti a deposito legale i periodici con un numero di pagine inferiore a 10 che accompagnano oggetti prodotti in serie a fine di collezionismo (orologi, penne, pupazzetti, boccette, profumi, carillon ecc.).
Allo stato attuale, la normativa non contempla la consegna dei videogiochi, in quanto appartengono alla categoria dei software, non elencata tra le tipologie di documenti soggette a deposito di cui all’art. 4 della legge 106/2004.
Differente è il caso dei libri gioco, perché in questi prevale la tipologia “libro”.

Art. 9 - Esonero parziale
(comma 1)
Nei casi di esonero parziale previsti dal regolamento, il depositante dovrà indicare, al momento della consegna dell’unica copia, la tiratura e/o il prezzo del documento.
La consegna per l’archivio nazionale deve essere fatta alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.
La consegna per l’archivio regionale deve essere fatta alle biblioteche comprese nell’elenco.

Art. 12 - Particolari categorie di documenti e speciali criteri e modalità di deposito
(comma 3 )
Consegna periodica: sono state per il momento stipulate alcune convenzioni tra:
Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, la FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) e l'Uspi (Unione Stampa Periodica Italiana);
Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e l’ANES (Associazione Nazionale Editoria Periodica Specializzata);
Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, la FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) e l'Uspi (Unione Stampa Periodica Italiana) relativa al deposito in forma cumulativa di giornali quotidiani e periodici;
Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e l’ANES (Associazione Nazionale Editoria Periodica Specializzata);

 
Per ulteriori informazioni è possibile contattare le due Biblioteche Nazionali depositarie:
Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze
depositolegale@bncf.firenze.sbn.it

Biblioteca Nazionale Centrale di Roma
depositolegale@bnc.roma.sbn.it
controlloeditoriale@bnc.roma.sbn.it


 




Documenti
Definizione ristampa inalterata
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