In occasione del convegno dal titolo L’innovazione digitale: nemica o amica dell’audiovisivo? che si è tenuto a Roma, all'Associazione Civita, il Direttore generale Biblioteche e istituti culturali - Rossana Rummo ha ricevuto il Premio FAPAV 2017 quale riconoscimento per il suo impegno nella difesa del Diritto d’Autore e dei contenuti culturali


In occasione delle celebrazioni a livello mondiale per il World IP Day - Giornata Mondiale della Proprietà Intellettuale, la FAPAV - Federazione per la Tutela dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali, ha organizzato - a Roma, in collaborazione con Associazione Civita, un convegno che ha visto trattare, alla presenza di autorevoli esponenti del mondo dell'industria audiovisiva e creativa italiana, il tema "Innovazione digitale: nemica o amica dell’audiovisivo?”.
Per il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, è intervenuta Rossana Rummo - Direttore Generale Biblioteche e Istituti Culturali dichiarando che: tutta la battaglia della Proprietà Intellettuale e del Diritto d’Autore contro la pirateria si svolge principalmente su tavoli europei. E qui il confronto tra interessi nazionali è forte. Il tema dell’innovazione tecnologica e del Mercato Unico Digitale può essere affrontato solo attraverso un negoziato tra tutti i Paesi Ue. Siamo ben consapevoli che le tecnologie sono un’opportunità per tutta l’industria culturale e dell’audiovisivo, ma la pirateria è e rimane una grande minaccia”.
Il Dg del Mibact ha poi inoltre specificato che: la battaglia che stiamo conducendo ha portato alla Dichiarazione franco-spagnola prima e italo-francese poi. In essa – ha spiegato la Rummo – abbiamo portato avanti alcuni punti strategici: il consumatore sarà sempre più digitale, perché i giovani preferiscono la rete alle sale cinematografiche; l’educazione è centrale nella costruzione di un percorso di crescita verso la legalità e per il rispetto di chi crea un contenuto; il sostegno al principio di territorialità, a scapito del principio del paese di origine, serve a garantire le nostre industrie creative che stanno crescendo rapidamente e che sono da sostenere; c’è poi la responsabilità degli intermediari, che va evidenziata, perché altrimenti lo squilibrio tra chi mette online i contenuti e chi li produce è totale, a danno di chi investe risorse nella produzione.

Per approfondire:
https://www.key4biz.it/

Sul Premio:
http://www.fapav.it/news/177/world-ip-day.html




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