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Nell’ambito delle attività di valorizzazione del patrimonio bibliografico nazionale, il MiBACT ha siglato, in data 9 marzo 2010, un accordo di cooperazione con Google Ireland Limited per la digitalizzazione di un minimo di 500.000 volumi rari e di pregio, non protetti dal diritto d’autore, reperiti presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, Istituto coordinatore del progetto, la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e la Biblioteca Nazionale di Napoli. A queste si è aggiunto l’ICCU, in quanto gestore del Catalogo e dei Servizi SBN.

Google Ireland ha appositamente allestito a sue spese, nei pressi di Roma, un centro di scansione dove effettuare le operazioni di digitalizzazione, facendosi carico anche dei costi del trasporto dei volumi.

Si tratta del più importante e consistente intervento di digitalizzazione del patrimonio librario statale mai realizzato in Italia.

L’intervento è stato possibile anche grazie all’ulteriore atto di intesa stipulato, in data 2 febbraio 2012, tra questo Ministero- DGBID e DGVAL e l’allora Dipartimento per la digitalizzazione della pubblica amministrazione e l’innovazione tecnologica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, le cui competenze attualmente sono state trasferite all’Agenzia per l’Italia Digitale.

Le operazioni finora condotte sono state finanziate con euro 2.300.000,00, di cui euro 2.000.000,00 a carico della Presidenza del Consiglio e euro 300.000,00 a carico del MIBACT e sono state costantemente verificate, e approvate per successivi stadi di avanzamento, da un Comitato tecnico previsto dall’Accordo stesso, con funzioni di indirizzo e monitoraggio, composto da rappresentanti di entrambe le Parti contraenti.

L’Accordo con la Presidenza, registrato ed entrato in vigore il giorno 8 agosto 2012, ha consentito la realizzazione di una prima fase del Progetto, della durata di 18 mesi prorogati, ad invarianza di spesa, di altri 6 mesi su richiesta delle parti, regolarmente conclusasi l’8 agosto 2014.

Al termine di tale prima fase sono stati inviati al centro di scannerizzazione Google 265.972 volumi, per circa 61.173.560 pagine, ed è stata incrementata la base dati Indice SBN con 153.900 nuove catalogazioni.

Per quanto riguarda la visualizzazione dei documenti digitalizzati, il progetto, ad oggi, ha permesso, negli OPAC delle Biblioteche, il collegamento agli inventari delle copie digitalizzate di 184.960 documenti digitali e alla registrazione di 181.318 URI nell’Opac di Indice SBN.

Link di riferimento:
www.bncrm.librari.beniculturali.it/index.php?it/325/archivio-news/130/progetto-google-books




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