Logo Diritto D'Autore

L’immagine del Diritto d’Autore nasce dall’uso della scritta (λόγος=parola) affiancata ad un disegno leggibile, riconoscibile e riproducibile alle varie scale e portatore di valenze simboliche forti.

La scelta si è orientata su uno dei più importanti organi del corpo umano, l’OCCHIO, per il forte impatto emotivo.

Così descrive l’occhio Ildegarda di Bingen (1098-1179) “Luminosa e chiara appare anche la conoscenza, come il bianco degli occhi nell’uomo, e la conoscenza sfavilla in lui come la forza irradiante, e la ragione splende nella sua persona come le pupille degli occhi”.

L’Occhio che guarda, nella psicologia del profondo, rappresenta appunto l’organo della luce e della coscienza, che permette di conoscere il mondo e con questo significato è stato proposto.

La scelta del carattere e del colore sono stati conseguenti.

Il Carattere infatti non è una linea continua bensì interrotta a tratti, questo per evidenziare il pensiero, l’idea che arriva improvvisa.

Il Colore scelto “il Viola” nasce da uno studio attento sul significato e le valenze dei colori.

Lucrezio sostiene “Omnis enim color omnino mutatur in omnis” (“Ogni colore muta del tutto in altre cose”), e ancora Manlio Brusatin in “Storia dei Colori”, “I colori rispondono alle leggi del richiamo, sono principi ordinatori della memoria che si salda per necessità a supporti triangolari come i concetti, al proprio simile e al proprio opposto generando sintesi interpretative”.

Il valore simbolico dato nei secoli ai colori è dovuto all’osservazione della realtà, alla potenza evocativa del colore. Il gioco dei colori deriva dal passaggio luce/ombra dove la luce è rappresentata dal Giallo e l’ombra dal Blu, da qui deriva la percezione del violaceo come il colore “latente” dell’emozione, il colore “austero”.
Il Viola che si crea dall’unione del Rosso e del Blu, porta in sè le due nature di corpo e spirito, passione e tranquillita’, è il colore dell’ inconscio, rappresenta l’arcano, lo sconosciuto. E’ uno dei tre colori cristiani insieme al verde e al bianco che rappresenta il “riemergere della Coscienza”. Le tinte dal Blu al Verde sono i colori luminosi della “Verità”.



*Ideazione e realizzazione di Alessandra di Rollo





Contenuti correlati