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Biblioteca Statale Cremona

Tabella: Scheda di dettaglio diBiblioteca Statale Cremona
Descrizione Dettaglio
Logo Biblioteca Statale Cremona
Direttore Raffaella Barbierato
Sito web http://www.bibliocremona.it
Telefono (+39) 0372495611
Fax (+39) 0372495615
eMail bs-cr@beniculturali.it
PEC mbac-bs-cr@mailcert.beniculturali.it
Indirizzo via Ugolani Dati, 4
Cap 26100
Comune CREMONA
Città Cremona
Provincia Cremona
Regione Lombardia
Orario

Dal lunedì al venerdì: 8.00 -18.30 
Sabato 8.00 -14.00

Per maggiori informazioni:
www.bibliocremona.it/biblioteca/orari/

Accesso

L’accesso alla Biblioteca è consentito a chi abbia compiuto il sedicesimo anno di età.
Fino ai sedici anni si accede alla Sala dei Ragazzi

Servizi

Informazioni bibliografiche e orientamento nella ricerca
Consultazione cataloghi nella Sala dei cataloghi e distribuzione Richiesta materiali bibliografici
Prestito
Prestito Interbiblioecario
Riproduzioni dei materiali bibliografici
Consultazione manoscritti e libri antichi, rari e di pregio
Consultazione materiali bibliografici moderni
Proposte di acquisto di volumi attraverso il Libro dei desiderata
Consultazione e riproduzioni di e da microfilm e microfiches
Consultazione e riproduzioni di e da supporti digitali e multimediali
Interrogazioni al Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) 
Ricerche in Internet
Utilizzo di postazioni informatiche al pubblico (anche per portatori di handicap)
Visite guidate per scolaresche e lezioni sul funzionamento della Biblioteca
Audiolettura per non vedenti e lettura assistita per ipovedenti (postazioni in allestimento) .

Storia

La Biblioteca Statale di Cremona, denominata fino al 1860 Imperial Regia Biblioteca, trae le sue origini dalla biblioteca fondata al principio del secolo XVII dai Gesuiti, che, quando nel 1773 Clemente XIV soppresse l'ordine con la bolla "Dominus ac Redemptor noster", fu fatta isolare, per volere dell’imperatrice Maria Teresa, dal Convento dei Frati Minori Francescani - i quali avevano nel frattempo raccolto l'eredità dei Gesuiti per quello che riguardava la direzione delle scuole - e nel 1780 fu aperta al pubblico. Per accrescere la consistenza dei fondi librari della Biblioteca l'imperatrice ordinò che ad essa fossero destinati i duplicati della Biblioteca Nazionale di Brera. Il grosso introito alla biblioteca Statale venne tuttavia dal versamento dei fondi delle biblioteche dei conventi soppressi databile a partire dal 1798. La biblioteca pubblica del Convento dei Gesuiti fu infatti l'unica che i rivoluzionari rispettarono. I Gesuiti avevano collocato i loro volumi dividendoli per materia, ma  dopo un solo secolo risultò evidente come tale sistemazione creasse dei problemi di ordine pratico, primo tra tutti quello della mancanza di spazio.
Il bibliotecario Colla, che rimase alla direzione della biblioteca dal 1834 al 1860 decise di ricollocare i volumi secondo un nuovo ordine - essenzialmente per formato - che per quello che riguarda il fondo antico è stato conservato anche nella nuova sede della Biblioteca, eletta dal 1938 nel cinquecentesco palazzo Affaitati in via Ugolani Dati.

Nella Biblioteca Statale, in base ad una convenzione risalente al 1885 col Comune di Cremona, è depositata anche la Libreria Civica, costituitasi nel 1842 in seguito al lascito dell'eredità Ala Ponzone.

Patrimonio
La biblioteca possiede 2573 manoscritti (tra cui 200 codici latini databili tra il XII ed il XV secolo, alcuni dei quali splendidamente miniati), circa 550.000 volumi ed opuscoli (tra cui 374 incunaboli, 6300 cinquecentine e 2109 tra stampe, disegni e carte geografiche) 5.494 periodici, tra cui 968 correnti, compresi 15 quotidiani; 108 incisioni di Rembrandt e della sua scuola. La Biblioteca pubblica il periodico “Annali della Biblioteca Statale” che è giunto al numero 56, e le collane “Mostre” e “Fonti e sussidi”.
Carta Qualità dei Servizi

http://www.bibliocremona.it/carta-dei-servizi-2019/

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