Titolo+CondividiSu
Titolo CondividiSu

Luigi Pirandello, Taccuino di Bonn

Alla BNCRm, il 29 settembre 2022 - ore16, riprende il ciclo Spazi900: letture, incontri, confronti. Annamaria Andreoli presenta un quadernetto di appunti e osservazioni dell’autore di Girgenti.

Presentazione del volume
Luigi Pirandello, Taccuino di Bonn
a cura di Fausto De Michele, Cristina Angela Iacono, Antonino Perniciaro
(Agrigento, 2022)

 

Saluti
Stefano Campagnolo
Direttore della Biblioteca nazionale centrale di Roma

Rosario Maniscalco
Dirigente U.O. 2 del Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento

Annamaria Andreoli
Presidente dell’Istituto di studi pirandelliani di Roma

Modera
Giovanni Taglialavoro
autore televisivo

Intervengono
Rino Caputo
professore di Letterature italiana, Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Cristina Angela Iacono
responsabile del Fondo storico della Biblioteca Museo Regionale Luigi Pirandello di Agrigento

Elio Providenti
già direttore del Servizio Biblioteca, archivi e documentazione della Presidenza della Repubblica

Letture di Gianfranco Jannuzzo




Il Taccuino di Bonn è un quadernetto di appunti e osservazioni, che accompagnò l’autore per tutto il soggiorno in Germania, a quel tempo studente universitario presso l‘Università di Bonn (1889-1891). Contiene appunti fino al 1898.

Il taccuino ci fornisce una serie di importanti testimonianze sul laboratorio creativo di Pirandello.

È scritto nei due versi e si presenta molto composito. In esso sono annotati componimenti non solo delle Elegie boreali ma anche di Pasqua di Gea, trascrizioni di versi di Dante e Petrarca, di Machiavelli e di altri autori. Vi si trovano inoltre frammenti teatrali e abbozzi di commedie, accurati resoconti di viaggi, come quello sulla visita alla casa natale di Goethe il 13 giugno a Francoforte sul Meno.

Presenti anche riferimenti alla Sicilia: annotava i suoi ricordi di Girgenti, la valle della città antica incastonata tra gli ulivi e mandorli.

In alcune carte leggiamo un bozzetto in dialetto girgentano, nonché molti appunti scolastici in italiano, francese e tedesco, evidentemente presi all’Università di Bonn.

È noto che Luigi Pirandello amò dipingere e disegnare per tutta la vita. Nel manoscritto l’autore ha inserito numerosi schizzi di suo pugno: un disegno musicale, un portico, qualche caricatura, un'anfora, volti di donna, tra cui l’amica di famiglia Lucia Corti, qualche schizzo raffigurante Jenny Schultz Lander; ci sono anche volti maschili e ritratti, ma anche la facciata di un palazzo.

Suggestivo è un componimento poetico del 1893 (cc. 65v e 66r), in cui descrive il suo primo incontro, nello stradone del Caos, con Maria Antonia Portolano.

Annotate, infine, le lezioni che tengono al Magistero di Roma gli amici professori Ugo Fleres e Giuseppe Mantica [1898].

Informazioni

Data: 29 settembre 2022 ore 16:00
Telefono: 06 49891
Url Web: http://www.bncrm.beniculturali.it

Dove

Bibloteca Nazionale Centrale
Città: Roma
Indirizzo: Viale Castro Pretorio, 105
Regione: Lazio


Condividi su:

torna all'inizio del contenuto