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#ioleggoacasa! aspettando “Il Maggio dei Libri”

Il Centro per il libro e la lettura invita tutti a trascorre questo tempo dilatato, rendendo ancor più speciale il senso di leggere: coi canali social de Il Maggio dei Libri è possibile condividere consigli di lettura

Il Maggio dei Libri, la campagna nazionale ideata dal Centro per il libro e la lettura, è nata, nel 2011, con la convinzione che leggere sia un'indispensabile strumento di riflessione e crescita. Oggi, nel pieno di una situazione complicata e paradossale, dove l’attualità ribadisce l’importanza di certi valori, la lettura recupera interesse e mette in movimento l'ingegno. Nel condividere l’invito del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo a restare a casa, il Cepell, attraverso i canali social de Il Maggio dei Libri, suggerisce letture da condividere.
Spazio dunque ad alcuni consigli di lettura da parte di “testimonial d’eccezione” che guideranno ed ispireranno la scelta di tanti titoli.
A iniziare, Angelo Piero Cappello - direttore del Centro per il libro e la lettura, che ha raccontato agli utenti due grandi classici particolarmente attinenti con il periodo che stiamo attraversando – I promessi sposi di Alessandro Manzoni e L’amore ai tempi del colera di Gabriel García Márquez.

Parallelamente, riceviamo moltissime adesioni spontanee alla nostra campagna social #ioleggoacasa, a cui ciascuno può contribuire. Per farlo è sufficiente scattare una foto alla copertina o a una pagina del libro che da leggere e condividerla sui vostri canali social (tramite post o tramite una storia Instagram) taggando le pagine de Il Maggio dei Libri (@ilmaggiodeilibri su Facebook e Instagram e @maggiodeilibri su Twitter) e del Centro per il libro e la lettura, corredata dagli hashtag #ilmaggiodeilibri e #ioleggoacasa. Un piccolo gesto che aiuterà a sentirsi più vicini offrendo uno spazio di confronto e dialogo nel quale, come suggeriscono i tre filoni tematici della nostra campagna di lettura, #scopriresestessi, #scoprireglialtri e #scoprireilmondo.


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