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AVVERTENZA: I dati sottoesposti sono conservati per mera finalità storica e non corrispondono necessariamente alla situazione attuale dei singoli enti, in quanto la competenza sugli istituti culturali è stata trasferita alla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali.

Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Tabella: Scheda di dettaglio diAccademia Nazionale di Santa Cecilia
Descrizione Dettaglio
Presidente Bruno Cagli
Telefono (+39) 06328171
Fax (+39) 063611402
eMail mc6906@mclink.it
Indirizzo Via Vittoria 6
Comune ROMA
Città ROMA
Provincia Roma
Regione Lazio
Descrizione   Le attività didattiche dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia sono rivolte a strumentisti, compositori e cantanti in possesso di diploma o di comprovati titoli artistici.Si articolano in Corsi di perfezionamento di studi musicali di durata non superiore ai tre anni e Corsi liberi, Seminari e Masterclass svolti in particolari periodi dell'anno accademico.I corsi di perfezionamento di studi musicali sono riconosciuti dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR). Al termine del corso di studi, la cui durata del quale stabilita dal docente (e non supera comunque i tre anni), agli allievi che abbiano superato l'esame finale, viene rilasciato uno specifico diploma.I corsi liberi e i Seminari affiancano l'attività dei Corsi di Perfezionamento, ampliando le proposte didattiche istituzionali. Sono di durata variabile e vengono organizzati annualmente. Agli allievi partecipanti che ne facciano richiesta viene rilasciato un attestato di frequenza. Fra i corsi liberi si inserisce il progetto per la specializzazione in canto lirico denominato "Opera Studio".L'Opera studio un ciclo di corsi liberi di organizzati dall'Accademia di Santa Cecilia con lo scopo di promuovere la formazione di nuovi interpreti per l'opera italiana.Masterclass sono tradizionalmente denominate gli incontri altamente specialistici che possono essere attivati dall'Accademia avvalendosi della collaborazione degli artisti scritturati durante la stagione concertistica o da camera.Concorso Internazionale di Composizione 2006  La Fondazione Accademia Nazionale di Santa Cecilia, in occasione delle celebrazioni mozartiane, bandisce un Concorso Internazionale riservato ad una composizione originale per orchestra da camera della durata compresa tra i 12 e i 20 minuti. Il Regolamento Tutti a Santa Cecilia! 2005/2006Giunta alla sua decima edizione, riparte Tutti a Santa Cecilia, la stagione di concerti, spettacoli e attività musicali per bambini, ragazzi e famiglie. Quest'anno la programmazione si presenta ancora più ricca. Le iniziative proposte sono ideate e indirizzate a specifiche fasce d'età. Novità assoluta è la JuniOrchestra, l'orchestra dei ragazzi dell'Accademia di Santa Cecilia. Le selezioni si svolgeranno presso l'Auditorium nei mesi di dicembre e gennaio.    
Storia  L'Accademia Nazionale di Santa Cecilia è una delle più antiche istituzioni musicali al mondo. Fondata ufficialmente nel 1585 e trasformatasi nei secoli da sodalizio di musicisti di valenza "locale" a moderna accademia e ente concertistico sinfonico di fama internazionale, unisce un corpo accademico composto di 100 membri fra i più illustri esponenti della cultura e dell'arte musicale a un'orchestra e un coro sinfonici fra i più accreditati in campo internazionale, svolge attività di alta formazione musicale e conserva un patrimonio storico ricchissimo, riflesso della sua storia plurisecolare.
Patrimonio documentale e altro   Più di quattro secoli di vita rappresentano poi per un'istituzione culturale una patente per la storia, ma anche un passato 'ingombrante'. Nel corso del tempo l'Accademia ha infatti raccolto un patrimonio musicale articolato, ricco di più di centomila volumi della biblioteca a cui si aggiungono un'audioteca con migliaia di dischi e nastri (fra musica colta, archivio delle registrazioni dei propri concerti e archivio delle musiche di tradizione orale nazionali ed estere), una fototeca (testimonianza visiva della musica e dello spettacolo a Roma, unica nel suo genere), un archivio storico con centinaia di metri lineari di documenti dal 1600 ad oggi, e una collezione di quasi trecento strumenti musicali antichi e moderni, fra cui il celebre Stradivari detto "Il toscano".Un patrimonio di riferimento imprescindibile per chiunque voglia approfondire lo studio della vita musicale a Roma, delle istituzioni concertistiche in Italia e dell'organizzazione dell'attività concertistica internazionale a partire dall'inizio del nostro secolo. Digitalizzato con le più moderne tecnologie e catalogato secondo i criteri attualmente in uso per i beni librari, archivistici, e audiovisivi, è ora consultabile nella nuova bibliomediateca, dove salette riservate per la consultazione di rari e manoscritti e ampie sale di lettura con numerose postazioni multimediali accolgono il pubblico di studiosi e appassionati. Dal 2006 gli stessi servizi verranno offerti anche on-line, in un sito web interamente rinnovato.L'assoluta integrazione delle informazioni fra tutti i settori di attività (artistico, didattico, editoriale, patrimonio storico) rende veramente unica questa realizzazione perché trasferisce e rende visibile sulla rete le particolarità istituzionali dell'Accademia, ente culturale a 360°.Oltre alla bibliomediateca, l'Accademia dispone anche di due spazi espositivi. "Risonanze", affacciato sul foyer, è uno spazio multifunzionale dedicato al colloquio fra musica e arti figurative, in un continuo gioco di rimandi e suggestioni. L'ideale fenomeno di stimolo fisico fra le due arti (la risonanza, appunto) trova piena realizzazione nelle mostre che a partire dal dicembre 2002 hanno dato vita allo spazio, che ospita anche salotti musicali, presentazioni di libri e convegni.Il secondo spazio espositivo, sotto la sala Santa Cecilia, è destinato alla collezione di strumenti musicali, ed è attualmente in fase di realizzazione. L'allestimento è ispirato ai più attuali criteri museologici, ma anche questo ambiente è concepito come spazio multifunzionale, in grado di offrire nuove suggestioni al pubblico delle conferenze e degli incontri musicali che vi si terranno, e anche di accogliere accanto a studiosi e visitatori più consapevoli, gruppi di bambini da instradare alla scoperta del mondo degli strumenti, con le loro caratteristiche costruttive, fisico-acustiche e sonore.Dal 2002 l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia è approdata al Parco della Musica, dove tre sale da concerto - una delle quali attrezzata a teatro - per complessivi 5.700 spettatori, e un anfiteatro all'aperto con 3.200 posti a sedere, rappresentano il fulcro di un complesso che ospita anche la bibliomediateca, e spazi espositivi e commerciali. Una sede ampia, modernissima e funzionale, firmata da uno dei massimi esponenti dell'architettura contemporanea, circondata di verde e collocata in un quartiere centralissimo che si avvia a diventare uno dei più importanti poli culturali della capitale. Nuove sfide ma grandi opportunità per un'istituzione che è da più di quattro secoli fra i protagonisti della vita culturale di Roma.
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